La riviera romagnola non è solo
Riccione. E' un crocevia di storia, arte, sapori, mondanità e divertimento. La sua ideale capitale è
Rimini: i resti dell'antico dominio romano (ponte di Tiberio, arco d'Augusto, ecc...) sono famosi tanto quanto i suoi locali, il centro storico e la darsena, porto turistico e per la nautica all'avanguardia. Ma c'è anche
Cattolica, la Regina dell'Adriatico, e
Gabicce, gioiello naturalistico incastonato tra mare e collina.
Romagna vuol dire però anche entroterra. Un entroterra tutto da scoprire e visitare. Vi segnaliamo alcune delle mete più gettonate. Partenza d'obbligo con
San Marino, la repubblica più antica del mondo, in cui spiccano le tre torri difensive, i musei, la tradizione filatelica e numismatica. Il tutto in una cornice naturalistica da mozzafiato. Poi c'è
San Leo, capitale storica dei Montefeltro e famosa, oltre che per la Fortezza, la Pieve e il Duomo, per aver tenuto imprigionato nel suo forte il pittoresco Conte"alchimista" Cagliostro.
Rimanendo in tema di vicende storiche, quasi leggendarie, ci spostiamo a
Gradara, la cui rocca fu ultimata dai Malatesta tra
il 1307 e il 1325. Proprio qui si consumò; la tragedia d'amore di Paolo e Francesca cantata da Dante nel V canto dell'Inferno. Più inquietante la storia di Azzurrina, bambina scomparsa nei meandri del castello di Montebello (e la cui voce, secondo alcuni, aleggierrebbe ancora negli anniversari della sua dipartita), piccolissimo borgo arroccato sulla rupe che sovrasta Torriana, altro splendido centro con altrettanto affascinante castello. In Valconca dovrete invece assolutamente visitare Montefiore, tipico esempio imponente di fortificata residenza estiva dei signori dell'epoca. Da non perdere Porta Curina, nella cinta muraria, il pozzo trecentesco, sito all'interno del cortile, gli affreschi del XIV sec, l'esposizione d'arte contemporanea e la raccolta paleontologica. Bella anche Saludecio, altro centro malatestiano in cui spiccano Porta Marina e Porta Montanara. Chiusura con Santarcangelo, vera e propria perla della Valmarecchia. Le sue grotte tufacee, i vicoli, le enoteche -da cui nacque il vino simbolo della regione, il Sangiovese- e le sue fiere hanno reso questa cittadina tra le più belle ed affascinanti di tutta la Romagna.